martedì 3 luglio 2012

M.CAPPUCCIATA (Giro del Voltigno)

all'inizio;lato sud della piana del Voltigno

fanno capolino Camicia e Prena

in salita nel Bosco Carboniere

M.Cappucciata

a Pietraflora verso il M. Cappucciata

al ritorno pnorama del Voltigno

in discesa

lungo la piana del Voltigno

mandrie al pascolo nella piana

da Vado di Focina,panorama del Meta
Bellissimo itinerario (tra i più belli in provincia di Pescara).Uno dei pochi itinerari che permettano di raggiungere una vetta,pedalando fino in cima.

descrizione:
Dal Parking in Valle d'Ombra si segue la strada bianca per il Voltignolo.Si continua fino ad un bivio a Q.1300 circa ,dove si lascia a dx la strada per Villa Celiera e si continua a sx verso Vado di Focina (q.1383) dopo aver lambito le rocce di Cima delle Scalate.
 Superato il Vado,si attraversa la grande e bellissima piana del Voltigno da Nord a Sud lungo la pista che passa prima vicino a Casa Macerone e poi al Colle della Biffa.Si giunge infine a F.te Aciprano,vicino al margine sud-occidentale della piana.Si piega poi a dx con una curva a gomito alla q.1485,sempre seguendo la pista che ora diviene forestale e sale attraverso il Bosco Carboniere.Inizialmente con saliscendi e poi con un tratto più sostenuto,infine la forestale addolcisce la pendenza e raggiunge un valico a Q.1674,posto a Sud-Est di Capo di Serre.Si scende un pò sull'altro versante fino alla q.1635 circa.
 Si gira allora a sx entrando nella valletta di Pietraflora che si risale lungo la sterrata centrale (qualche breve tratto con fondo pessimo),raggiungendo infine l'altopiano dei Cocoli.Con un ultimo sforzo si arriva in vetta, pedalando.
 In discesa si torna all'altopiano dei Còcoli e prima di scendere nella valletta di Pietraflora,si gira a dx (direzione Sud-Est),per un evidente valico a q.1697.Si imbocca così la Valle dei Frati che si segue con alcuni tratti in ripida discesa e qualche altro (breve) un pò dissestato,fino a riuscire in Valle d'Ombra vicino al monumento agli Alpini ed al Parcheggio.

venerdì 9 dicembre 2011

da De Contra allo Stazzo di Caramanico


il sito archeologico della V. Giumentina


Piano dei Valli (sullo sfondo Morrone)


la falesia di Roccamorice


la tabella del Parco



Pianagrande (panorama di Focalone,C. Pomilio,M.Rotondo e Pescofalcone)


Pianagrande (panorama del BlockHaus)


Stazzo di Caramanico (Rif. Di Marco)


autoscatto


panorama di Focalone e C. Pomilio


dislivello complessivo (m): 1000
lunghezza (km): 35
difficoltà: OC :: BC+ :: - ::
esposizione prevalente: Nord
località partenza: De Contra (Caramanico Terme, PE)

note:
Distanza 35 Km misti
Tempo di percorrenza 4 h
Difficoltà ****
Dislivello in salita 1.000 mt.
Dislivello in discesa 1.000 mt.

Tipologia
Percorso che, con una piccola deviazione, consente di visitare uno degli eremi più belli d'Abruzzo, quello di San Bartolomeo Majella, incastonato nella roccia come una costruzione di un presepe.
Lungo il percorso si domina un ampio panorama verso Maiella, Morrone e Gran Sasso.
Il percorso è piuttosto difficile.

descrizione:

Descrizione
Dalla fontana nel centro di Decontra, frazione di Caramanico Terme, riempite le borracce, si parte verso sinistra per la strada asfaltata.
Poco prima di un gruppo di case di pietra, sulla sinistra si imbocca una strada bianca.
Dopo poche decine di metri si trova un incrocio con quattro strade.
Si sale a dx lungo l’ ampia dorsale della regione Pratedonica e si percorrono circa 9 Km, con tratti duri, sovrastando la valle dell'Orfento.
Si arriva ad un piccolo parcheggio con un cartello del Parco della Maiella:una sbarra ostruisce il passaggio ai mezzi meccanici.
Proseguendo la pendenza diminuisce e si raggiunge la Pianagrande dove si apre un ampio panorama a dx verso la valle dell'Orfento,e davanti verso il BlockHaus.
Sulla destra si scorge un sentiero che porta verso l'Eremo di San Giovanni, tuttavia si sconsiglia di scendere con le bici.
Alla fine di un breve rettilineo si trova un'area pic-nic (sulla sinistra c’è un sentierino che porta verso un fontanile : fonte Centiata).
Si prosegue lungo la sterrata principale che taglia a mezza costa il Colle ad Arco, e dopo alcuni tornanti si arriva allo stazzo di Caramanico (Rif. CAI Marcello Di Marco).
Si torna indietro lungo lo stesso percorso.
Si prosegue sempre dritto lungo l’ampia dorsale di Pratedonica fino ad un piccolo gruppo di case dove a dx c’è un bivio con indicazioni Eremo di S. Bartolomeo.
Si prosegue verso destra lungo il sentiero che si trasforma in un tappeto erboso.
Proseguendo lungo la traccia ondulata si compie un piccolo dislivello in discesa.
Al bivio si va a sx,tralasciando a dx la traccia contraddistinta dalla lettera S.
Proseguendo dritto dalla direzione di provenienza inizia una discesa che porta verso la Valle Giumentina.
Dopo un po’ si incontra la deviazione opzionale a dx per la sterrata che conduce in prossimità della gola da cui si può ammirare l'eremo di San Bartolomeo,raggiungibile però soltanto a piedi.
Tornati alla sterrata principale si continua la discesa che porta verso la Valle Giumentina.
Raggiunto il fondo della piana (Piano dei Valli su IGM) si segue la strada bianca girando a sx verso De Contra.
Dopo poco inizia una breve risalita che riporta al quadrivio iniziale, dopodiché si continua diritto per ritrovarsi al punto di partenza nel centro della frazione De Contra di Caramanico.

domenica 23 ottobre 2011

ancora Valle Gemmina


questa volta salita per V. Parata



nella parte alta (dove c'è il tratto a serpentina)



nella V. Gemmina (il Luna Park della MTB:lunghi tratti a "montagne russe" !


M. Picca e M. Alto



rientro a Bussi



S. Maria in Cartignano


Bussi sul Tirino (Pe) si raggiunge dall'autostrada Roma - Pescara o dalla statale Popoli-L'Aquila; dal centro del paese ci portiamo su quest'ultima(SS 153 della Valle del Tirino),in prossimità di un'esposizione di mobili, al Km 3.
Partenza al termine di un rettilineo in direzione Popoli, prima di iniziare la discesa ed immediatamente di fronte a una grossa esposizione di mobili. Qui iniziano contemporaneamente una sterrata
(direzione Popoli) ed un sentierino ( direzione Valle Gemmina).

Itinerario:
Si segue la sterrata in salita che in direzione Sud-Est raggiunge l'altopiano di Somma.
Si attraversa l'altopiano ,superando la Q.436 e si scende per raggiungere la SS 17 a Q.377.
Si gira a dx in salita e si percorre la SS 17 ("Svolte di Popoli")per 4 Km,fino ad un valico posto a q.649.Si imbocca la sterrata a dx che decorre più o meno alla stessa quota tagliando il versante Nord-Ovest di M.Ospedalera.
Raggiunto un fossato ed immediatamente prima di un casottino in muratura, si gira a sx (cartello escursionistico).
In discesa (inizialmente alquanto ripida) per un single track si procede verso il fondo della V. Gemmina che si raggiunge a q.519 dove si trova un bivio in una radura.Svoltare a sx.continuando con un single track che poi si trasforma in sterrata.Proseguire per un tratto in salita a serpentina, poi ancora 500 metri pianeggianti e si raggiunge la strada asfaltata per Collepietro alla q.753.Si segue la strada verso Collepietro.Poco prima del paese si gira a dx su strada asfaltata verso il Cimitero.Immediatamente prima del Cimitero a sx su sterrata;si passa vicino ad una croce e si raggiunge la strada asfaltata per Colle dalle Pile.Si scende su questa strada fino a q.752 dove si gira a dx per una sterrata che riporta al tornante della strada asfaltata per Collepietro a q.768.
Dopo 50 m. si lascia l'asfalto riprendendo la forestale della valle Gemmina.
Si ritorna alla q.519 dove si trova il bivio nella radura.Si gira questa volta a sx in discesa e si segue la mulattiera di fondovalle ,dal caratteristico fondo a "montagne russe",fino a ritornare a Bussi sulla SS 153,circa 200 m. a monte del punto di partenza

lunedì 17 ottobre 2011

Piani di Pezza


a Vado di Pezza


salita verso vado del Ceraso


discesa in regione Iori


verso Campo di Via (sullo sfondo la Serra di Celano)


una prima croce sui piani di Pezza



All'altare di Papa Woitila



cavalli


l'altare


1° parte itinerario :Piano del Ceraso e Campo di Via


2° parte itinerario : Piani di Pezza

venerdì 7 ottobre 2011

Valle Gemmina



la sterrata della Piana Somma


vista del Morrone


Panorama della Piana di Navelli


a Collepietro


nella V.Gemmina


il single track

Bussi sul Tirino (Pe) si raggiunge dall'autostrada Roma - Pescara o dalla statale Popoli-L'Aquila; dal centro del paese ci portiamo su quest'ultima(SS 153 della Valle del Tirino),in prossimità di un'esposizione di mobili, al Km 3.
Partenza al termine di un rettilineo in direzione Popoli, prima di iniziare la discesa ed immediatamente di fronte a una grossa esposizione di mobili. Qui iniziano contemporaneamente una sterrata
(direzione Popoli) ed un sentierino ( direzione Valle Gemmina).

Itinerario:
Si segue la sterrata in salita che in direzione Sud-Est raggiunge l'altopiano di Somma.
Si attraversa l'altopiano ,superando la Q.436 e si scende per raggiungere la SS 17 a Q.377.
Si gira a dx in salita e si percorre la SS 17 ("Svolte di Popoli")per 4 Km,fino ad un valico posto a q.649.Si imbocca la sterrata a dx che decorre più o meno alla stessa quota tagliando il versante Nord-Ovest di M.Ospedalera.
Raggiunto un fossato ed immediatamente prima di un casottino in muratura, si gira a sx (cartello escursionistico).
In discesa (inizialmente alquanto ripida) per un single track si procede verso il fondo della V. Gemmina che si raggiunge a q.519 dove si trova un bivio in una radura.Svoltare a sx.continuando con un single track che poi si trasforma in sterrata.Proseguire per un tratto in salita a serpentina, poi ancora 500 metri pianeggianti e si raggiunge la strada asfaltata per Collepietro alla q.753.Si segue la strada verso Collepietro.Poco prima del paese si gira a dx su strada asfaltata verso il Cimitero.Immediatamente prima del Cimitero a sx su sterrata;si passa vicino ad una croce e si raggiunge la strada asfaltata per Colle dalle Pile.Si scende su questa strada fino a q.752 dove si gira a dx per una sterrata che riporta al tornante della strada asfaltata per Collepietro a q.768.
Dopo 50 m. si lascia l'asfalto riprendendo la forestale della valle Gemmina.
Si ritorna alla q.519 dove si trova il bivio nella radura.Si gira questa volta a sx in discesa e si segue la mulattiera di fondovalle ,dal caratteristico fondo a "montagne russe",fino a ritornare a Bussi sulla SS 153,circa 200 m. a monte del punto di partenza.

mercoledì 21 settembre 2011

vall e cost

“vall e cost”
escursione in mountain bike sulle colline e le vallate di Bucchianico

La seconda edizione della manifestazione non agonistica, promossa dal Comune di Bucchianico e dall’A.S.D. Bike Team Bucchianico, si arrichisce di un percorso interamente segnalato (colore rosso) della lunghezza di 45 km, con brevi discese tecniche e salite impegnative, che si snoda lungo le vallate del fiume Alento, rio Serepenne e fiume Foro, toccando le dorsali collinari del Capoluogo, Colle sant’Antonio e Colle Marconi, Pubbliconi e Fonte Pietra. Il tracciato che richiede un discreto impegno fisico, si percorre in un tempo medio di h. 2,30 – 2,45 circa, attraversando tutte le contrade, i magnifici vigneti ed uliveti della campagna bucchianichese, ammirando i calanchi della valle dell’Alento e visitando, per chi lo desidera, tutte le numerose chiese (soprattutto quelle di campagna) dislocate sul territorio comunale.
Per i meno allenati ed i ragazzi è stato pensato un percorso turistico, di circa 20 km, pure interamente segnalato (colore verde), che attraversa le contrade di Frontino, San Martino Tella, lungo fiume Foro (Calcara) e Colle Spaccato, fino a rientrare a Bucchianico.

Programma della manifestazione:
Ritrovo ore 9:00 presso il Chiostro comunale. Partenza da piazza Roma alle ore 9:30 per i partecipanti del percorso lungo (45 km impegnativi interamente segnalato) e ore 10:00 per i partecipanti al percorso turistico (20 km circa).
Arrivo in piazza Roma e pranzo nella Sala dei Banderesi (10 € procapite, escluso i familiari minori). Coloro i quali desiderano consumare il pranzo sono pregati di far pervenire la propria adesione in tempo utile, pagando la propria quota, possibilmente, prima della partenza delle due escursioni.

Possibilità di docce e lavaggio bici presso il palazzetto dello sport in c.da Frontino.
Prenotazioni ed info: 328.5747240 valter

giovedì 4 agosto 2011

Valle del Rio Arno




all'uscita dal bosco della Giumenta


al valico di q.1550


la forestale verso le Cascate del Rio Arno


nel bosco del Rio Arno


la frana della Palestra di arrampicata di Pietracamela

Da Pietracamela (1036 m.)si prende la strada asfaltata che sale verso i Prati di Tivo,si superano alcuni tornanti giungendo intorno ai 1300 m. e si continua affrontando un tratto più duro che conduce all'ampio slargo alla base degli impianti sciistici di Prati di Tivo (1465 m.).Si continua sulla strada di dx,si oltrepassa la seggiovia e la casetta in legno (la biglietteria),fino ad incontrare,dopo qualche centinaio di metri,una strada bianca sulla sx, chiusa da una sbarra del Parco.Si lascia l'asfalto e si imbocca l’evidente sterrata (S.I. 100) che inizia a salire prima dolcemente e poi, una volta dentro al bosco della Giumenta, in maniera più ripida, fino ad arrivare a un valico a quota 1550 m. che si affaccia sulla valle del Rio Arno. Qui si può ammirare uno dei più bei panorami che il Gran Sasso possa offrire.
Si inizia a scendere con prudenza,destreggiandosi su una ripida discesa a mezza costa con un fondo molto sassoso.La discesa sassosa è ripida ma breve. La strada sterrata poi continua a scendere dolcemente alternando tratti ripidi insidiosi ad altri più dolci (attenzione ad eventuali escursionisti!).
Si oltrepassa l’ultima ripida discesa con una frana alla sua destra, si risale leggermente e si incrocia l’evidente bivio che conduce a Pietracamela. Si prende il percorso sulla destra (sentiero S.I. 102). Se si desidera guardare le cascate di Rio Arno si scende circa 50 m per ammirarle, altrimenti, subito dopo il bivio prendere nuovamente a destra (seguendo S.I. 102) che entra nel bosco.
È consigliabile fare questo tratto di sentiero a piedi, in quanto ripido e abbastanza scivoloso. Si oltrepassa una zona di frana, si possono notare degli alberi abbattuti e la terra di riporto.Giunti sul fondovalle il sentiero diviene alquanto pianeggiante.Dopo essersi districati per un tratto tra grandi massi,il sentiero diviene una mulattiera, molto divertente e scorrevole,che rimane sempre nel sottobosco costeggiando il Rio Arno.Si incontra sulla sinistra il monumento dedicato all’alpinista Mario Cambi proprio vicino all’alveo del Rio Arno.
Si raggiunge il monumento a Paolo Emilio Cichetti, una piramide sulla destra.
Con facile e divertente percorso in leggera discesa, si perde via via quota ora lungo una carrareccia.
Si prosegue, sempre in dolce discesa, si oltrepassa la centrale idroelettrica e il bivio per il sentiero che porta a Intermesoli (dove si svolge la storica Marcia dei tre Prati), fino a giungere in prossimità di Pietracamela da dove eravamo partiti.Qui la carrareccia è interrotta dalla grande frana dei pilastri di roccia che costituivano parte della falesia di arrampicata.
Occorre superare la frana a piedi scendendo per circa 30 m. fino a ritrovare la parte finale della carrareccia alle soglie del paese.Da qui in breve al punto di partenza.

lunedì 25 luglio 2011

V.Giumentina e Via di Chieti

Panorama verso il Morrone


Pianagrande e BlockHaus


M.Rapina e Pescofalcone


un Tholos in prossimità di De Contra


Al Km 9 della strada Scafa-S.Valentino-Caramanico , si gira a sx in direzione Abbateggio,subito dopo a dx in direzione Roccamorice.Dopo poche centinaia di metri,si parcheggia all'inizio della strada asfaltata per la Valle Giumentina (Segnale Turistico).
descrizione:
Si segue la strada asfaltata in salita fino al sito archeologico della V.Giumentina (q.750).Breve digressione a sx per visitare il sito (Capanne a Tholos).
Tornati alla strada, che da asfaltata ora è brecciata, la si segue in discesa fino al Piano dei Valli (q.736),dopo aver trascurato una deviazione a sx in località Carpeneto.Al bivio si va dx e si continua fino ad un fontanile (q.770),situato proprio ad un ulteriore bivio.Si tralascia la stradina asfaltata di dx e si continua per la sterrata verso le case Valli.
Si superano le case e si continua fino a raggiungere la strada Caramanico-DeContra alla q.782.Si segue tale strada asfaltata fino a De Contra.Si sorpassa DeContra e si scende di nuovo verso il Piano dei Valli per un'altra sterrata,tralasciando la deviazione a dx per Pianagrande.Raggiunto il Piano dei Valli (q.736) si gira a sx ,di nuovo verso la Fonte precedentemente incontrata.
Questa volta però non la si raggiunge,ma si gira a dx al primo bivio per una strada sterrata in direzione S.Elia.Arrivati alle case Ricci di S.Elia,si segue per un breve tratto la strada asfaltata in discesa,ma al 2° tornante si devia a dx verso un gruppo di case e verso la località Cannafischie.
Si continua lungo la sterrata fino a raggiungere la Statale Scafa-Caramanico al Km 11.Lungo la statale ,in veloce discesa, si raggiunge in breve il Km 9 ed il bivio a dx verso Abbateggio-Roccamorice,tornando così al punto di partenza dopo aver compiuto un interessante itinerario ad 8.